I cani, la mia vita: una storia vera ed emozionante
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Bauciao amici, il mio papi ha la bellissima consuetudine, come tutti in famiglia, di leggere ad alta voce per condividere la storia con tutti compresa me, Mela. Questa abitudine mi piace molto perché altrimenti non potrei mai conoscere le storie emozionanti e incredibili di cui scrivono nei racconti.

Quello di cui voglio parlarvi oggi è proprio una storia vera che mi ha appassionato moltissimo, anzi devo dire che due lacrimucce mi sono scese e penso che la mia famiglia umana se ne sia anche accorta. Il libro parla di una donna incredibile che aiuta i cani sfortunati nati in Romania che vengono allevati in luoghi terribili o abbandonati per strada e spesso muoiono prima di diventare grandi. Si tratta di una mamma umana, Sara Turetta che ha scritto il libri “I cani, la mia vita”, la fondatrice di Save the dogs, come non emozionarsi.

Io che so cos’è il randagismo, non posso pensare come possano stare questi poveri cani abbandonati senza una cuccia calda dove riposare, un pasto caldo nel freddo inverno della Romania, acqua pulita per dissetarsi e le coccole degli amici umani. La loro vita è davvero triste e pericolosa, ma per fortuna ci sono persone che hanno il coraggio di dedicare la propria vita a noi.

In questo caso, è l’uomo a essere il migliore amico del cane e non posso esserne che felice. Avere fiducia negli umani per un randagio non è semplice, ma quando una ragazza gentile si abbassa alla tua altezza e con tanta pazienza attende che tu possa comprendere che vuole aiutarti, non puoi che cedere. La voglia di sentirsi al sicuro e amati è ciò che tutti i cani desiderano proprio come voi umani.

Sara Turetta ha raccontato la sua storia e la nostra, nel libro “I cani, la mia vita”. Sì dico nostra e non loro storia, perché ogni randagio è un dolore che portiamo tutti dentro, un fallimento della società ma poi ci sono casi in cui arriva il lieto fine. Mentre il mio papi leggeva le parole scritte sulle pagine bianche e aveva i brividi con me, a volte rattristandosi e altre gioendo, io ascoltavo e pensavo.

Sì, pensavo a come è possibile che gli umani non abbiano pensato alla sterilizzazione, lo so non piace nemmeno a me, avere cuccioli è la cosa più bella del mondo ma in certi casi sarebbe meglio pensarci. Questa soluzione eviterebbe di lasciare per strada tanti piccoli cagnolini indifesi, io so bene di cosa parlo ed è davvero una brutta cosa. Un umano lascerebbe mai suo figlio da solo per strada? No, non lo farebbe.

Noi cani abbiamo bisogno delle stesse cure di un bimbo, allora si dovrebbe pensare alla sterilizzazione come suggerisce Sara che con la sua organizzazione Onlus ha salvato e salva tantissime piccoli pelosi. Vi consiglio vivamente di leggere il suo libro e poi ditemi che cosa ne pensate, preparate i fazzoletti per le lacrime di dolore ma anche di gioia… è tutto un saliscendi di emozioni. Una pagina dopo l’altra scoprirete un mondo nuovo che vi sorprenderà per l’intensità e la forza che sprigiona la scrittrice con una scrittura emozionale che arriva dritta al cuore. Bauciao amici e alla prossima!

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