Io qui posso entrare

Io qui posso entrare

Io qui posso entrare

Quante volte si stava per entrare in un negozio e ci si ferma sull’uscio, quando si nota il cartello “Io qui non posso entrare”? Tante persone, piuttosto che lasciare il proprio cagnolino fuori ad aspettare, preferiscono desistere dall’acquisto.

E lo hanno ben capito evidentemente alla Conad di Massarosa (via Sarzanese, all’uscita della bretella Viareggio-Lucca). Da qualche giorno infatti il direttore, Luca Ragghianti, ha dotato il suo punto vendita di sei nuovi carrelli della spesa. Carrelli ‘speciali’, fatti realizzare apposta da una ditta toscana, che, in cima, hanno uno spazio dedicato proprio ai nostri amici a quattro zampe. Così, mentre si scelgono banane, carne, pane e pesce, il nostro cagnolino potrà accompagnarci a fare la spesa, senza disturbare chi gli animali invece non li ama.

Un investimento e un’iniziativa che vuole appunto venire incontro a chi, anche per fare la spesa, non riesce ad allontanarsi dal proprio amichetto peloso. “Per ora ne abbiamo fatti fare solo sei – dice Ragghianti – e sperimentiamo questa iniziativa avviata da Conad. Se il servizio funziona e ottiene successo siamo già pronti ad acquistarne altri”. Della serie Io qui posso entrare! Approvato :D

Fonte: versiliatoday

About Redazione Trip For Dog

Mela è la co-fondatrice a quattro zampe di Trip For Dog, vacanze con un cane. Gestisce i contenuti redazionali ai vari collaboratori pelosi sparsi in giro per l’Europa. Suggerisce i luoghi dog friendly dove e come fare le vacanze con un cane in Italia e all’estero: documenti necessari, trasporti che ammettono animali, hotel che accettano cani, musei, spiagge per cani e molto altro.

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Commenti (2)

  1. la legge nonostante ci sia da ancora adito ad una decisionalità degli iper e supermercati che se non verrà superata non porterà a nulla! A Bologna i nostri pelosi entrano nelle gallerie degli iper ma ad esempio non possono entrare dal fornaio!!! Io personalmente ho fatto una segnalazione di fuoco alla quale è seguita una scusa da parte del comune per una catena di locali (librerie Coop). Ma ripeto in molte situazioni è a discrezionalità del gestore e allora li entriamo in un buco nero!!! i bambini entrano nei supermercati con i piedi sporchi e vanno dentro ai carrello, la feccia umana entra nei negozi alimentari e apre confezioni e altro, e il mio cane, ipercontrollato, vaccinato, privo di parassiti deve stare fuori!! Siamo proprio in Italia

  2. applauso al conad di massarosa!
    un appunto a rita masina: sinceramente per quanto puliti, ipervaccinati ed educati personalmente non permetterei nemmeno ai miei cani di entrare in luoghi dove ci sono alimenti freschi NON CONFEZIONATI. a banchi come panetteria e salumeria sinceramente non permetterei l’accesso ai pelosi per un semplice motivo: come dicevo sopra l’animale può essere il più educato, sano e pulito possibile, ma basta una scrollata e i peli volano ovunque, e oltre a non essere igienico di base, se c’è qualcuno allergico al pelo di cane e dovesse per puro ingoiarne uno con un cibo che non può lavare prima di mangiare si ritroverebbe nei guai. non sarebbe giusto nei loro confronti. liberissimi invece nelle zone dove i prodotti alimentari sono assolutamente confezionati (ad esempio, al discount vicino a casa di prodotti di macelleria o di panetteria SFUSI non ce ne sono, tutto preconfezionato).

    altro discorso invece per tutte quelle attività che non comportano la presenza di alimenti sfusi (edicole, cartolerie, anche bar in un certo senso, negozi in generale).

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